Ricerca nel nostro staff
Richiedi l'iscrizione
Confartigianato Udine
Via del Pozzo 8 - 33100 - Udine
Codice Fiscale 80001250309
tel. 0432.516611
fax 0432.510286
e-mail: uaf@uaf.it

Confartigianato Udine Servizi srl
Via del Pozzo, 8 - 33100 Udine
Cap. Sociale € 520.000,00 i.v.
Registro Imprese Udine e C.F./P.IVA 01707560304
tel. 0432.516611
fax 0432.510286
e-mail: info@uaf.it

Orario:
lun-giov 8.00-12.30/14.00-17.45
ven 8.00-13.00
Nona indagine sulla congiuntura dell'artigianato

Le imprese artigiane sono pronte ad assumere, ma solo a crisi finita. E’ questo l’elemento di maggior interesse e che lievemente positivo che emerge della nona indagine congiunturale svolta dall’Ufficio studi di Confartigianato Udine con interviste a 609 imprese della provincia di Udine relativamente al primo semestre 2010 e alle previsioni per il secondo semestre 2010 e presentata oggi nella sede di Confartigianato da Nicola Serio, responsabile dell’Ufficio Studi di Confartigianato e dal direttore Gian Luca Gortani, dal presidente di Confartigianato Udine Carlo Faleschini alla presenza del presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini. Il campione di 609 imprese conferma la perdita di 1500 posti di lavoro a livello provinciale, ma ora dichiara la volontà di riassumere. Si ipotizza cosi un recupero a breve di circa 500 posti di lavoro (un terzo), ma un migliaio di lavoratori non rientreranno nel comparto ancora per diversi semestri. Un dato che ha spinto il presidente di Confartigianato Carlo Faleschini a chiedere alla Regione di proseguire sulla strada del sostegno agli ammortizzatori sociali (Ebiart, cassa integrazione in deroga). Sempre sul fronte occupazione, è ancora in calo la figura dell’apprendista sul numero dei dipendenti: era pari all’11% nel primo semestre 2008, era del 10% nel primo semestre del 2009 e solo dell’8% nel primo semestre 2010. “Attenzione – ha detto il presidente Faleschini – che senza energie giovanili, le imprese poi fanno fatica a stare sul mercato e a crescere”. E qui è scattato il secondo appello, questa volta rivolto anche alla Provincia di Udine e in particolare al presidente Fontanini, per un “rilancio degli istituti e della formazione professionale, affinché sfornino personale qualificato”.

Una nota positiva viene anche dal fronte degli investimenti: secondo l’indagine è in crescita la percentuale di imprese che ha investito nei 6 mesi precedenti e il dato del primo trimestre 2010 è il più alto tra quelli rilevati negli ultimi 4 anni, Contemporaneamente, però, cresce anche la percentuale di imprese indebitate: sono salite dal 24 al 28% quelle con un indebitamento medio-alto (ossia debiti che superano il 30% del capitale proprio) anche se sono il leggero calo (dall’8 al 7%) quelle che dichiarano un indebitamento alto (vale a dire con passività superiori alla metà del patrimonio netto). Va ricordato che in media ogni impresa artigiana friulana è esposta con il sistema bancario per un ammontare superiore ai 39.000 euro. Ed ecco il terzo appello alle forze politiche e di governo del presidente Faleschini che, ricordando la sollecitazione del presidente di Confartigianato Fvg Graziano Tilatti, ha invitato ancora una volta la Regione a incrementare i trasferimenti ai confidi che sono l’unico strumento in grado di intervenire con tempestività e competenza e ad eliminare la doppia garanzia.

Infine le prospettive di sviluppo. I dati confermano che chi ha fatto progetti di innovazione ha un saldo d’opinione sul fatturato migliore – seppur negativo - (-12%) di chi non l’ha fatto (-21%). Chi ha avviato politiche di aggregazione ha un saldo migliore –seppur negativo - (-20%) di chi non le ha fatte (-30%). Chi va sui mercati esteri ha un saldo d’opinione positivo sul fatturato (+14%); chi rimane in FVG (-28%) o sul mercato italiano (-21%) negativo. “Elementi questi – è intervenuto il direttore di Confartigianato Udine Gian Luca Gortani – che danno anche la road map alla Regione e a chi può attuare politiche economiche in grado di contrastare gli effetti di una crisi destinata a segnare una linea di confine tra le imprese che sapranno per l’appunto “innovare, aggregarsi, esportare e quelle che resteranno al palo”.

Scarica dalla sezione qui accanto la presentazione con i dati più significativi.

Copyright 2007 Confartigianato Udine - CF 80001250309
mappa del sito privacy disclaimer credits